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"Come a Milano le gru" è il risultato di un percorso formativo svolto dal laboratorio di teatro danza MOVĒRE, in collaborazione con Quarto Bivio Lab e Fattoria Vittadini: un’esplorazione sul tema della città contemporanea, con una commistione di linguaggi e di suggestioni. 

La serata ha inizio alle ore 20.00 con l’accoglienza del pubblico nella sala allestita e una primissima presentazione di materiali di ricerca e bozze di lavoro che hanno portato alla realizzazione della performance. Alle ore 20.30 ha luogo la prima replica che termina alle ore 21.00. A conclusione dello spettacolo potremo stuzzicare qualcosa e chiacchierare in compagnia di un bicchiere di vino: un momento conviviale per salutare il pubblico e accogliere la seconda tranche di spettatori. La serata proseguirà con una seconda performance alle ore 21.45.

QUANDO: Venerdì 14 giugno 2024

ORE: 20:00 (prima performance) | 21:45 (seconda performance)

DOVE: Sala I piano – Spazio Fattoria di Fabbrica del Vapore (Via Cesare Procaccini 4, Milano)

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COME A MILANO LE GRU

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La città. In particolare Milano (ci prendiamo la responsabilità di chiamarla per nome) la nostra casa ma anche un luogo a volte inospitale, dove i nostri desideri vengono risucchiati dalla pretesa inaccontentabile dei nostri posti di lavoro, dagli orari senza orario, dagli straordinari selvaggi non pagati, dal caos inumano degli orari di punta, dall'aria avvelenata che respiriamo;

 

Le gru. Macchine, macchine che servono a costruire, macchine utili, ma che allo stesso tempo coprono le nuvole e il cielo di edifici sempre più alti e sempre più costosi, mentre noi stessi diventiamo macchine, fatte per produrre e costruire cose che poi non potremo mai goderci;

 

Le gru. Creature bellissime, libere, creative, che compiono grandi danze nel cielo e si spostano per migliaia di chilometri ogni anno, per trovare luoghi migliori in cui vivere e generare. Addirittura secondo alcuni miti antichi le lettere dell'alfabeto sarebbero state inventate ricreando sulla terra i fili dei voli danzati di questi animali. Siamo gru quando diamo peso ai nostri sogni, ai nostri desideri, tutte le volte in cui riusciamo a non essere macchine ma creature vive, a farci portare su, sempre più su, sopra le nuvole. 

 

Questi i fili che tengono insieme una trama fatta di movimenti, musica e parole, una storia in diversi quadri che ricorda, per tutti noi, l'importanza del volo, della gioia, anche quando i sogni più grandi sono irrealizzabili e bisogna scendere di quota, sorvolando la terra da una più breve distanza

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